NO TITLE è il nuovo album di Wayne, il terzo progetto solista dopo l’esperienza con la Dark Polo Gang, che esce a dieci anni di distanza dall’uscita di Succo Di Zenzero.
Un disco che parte dalla sua matrice e la porta altrove, mettendo in tensione passato e futuro senza nostalgia e senza rincorrere l’attualità. La trap resta il corpo, ma il suono si sporca, gracchia e si spezza. Il noise diventa pressione, l’estetica diventa dichiarazione. Wayne assorbe, deforma e trasforma ogni riferimento in un linguaggio più crudo, più istintivo e più consapevole.
Ad anticipare il progetto sono stati 2g di Merce, realizzato con Side Baby e prodotto da Sick Luke, e Botta di K con Macello. Due brani che definiscono le coordinate dell’album: da una parte il ritorno alle origini, dall’altra il confronto con una nuova generazione.
NO TITLE è un progetto di rottura che rifiuta ogni etichetta con coerenza e maturità. Niente di nuovo! Darkness anarchica, più determinata. Leggerezza ironica, più cruda. Avanguardista come sempre ma con un piano strutturato. La sfida che lancia con il suo album è decisa, ora il suo guanto è tecnico e resistente. Niente di vecchio! Il suono aspro si arrabbia, gracchia e denuncia. L’attitudine è conscia, l’estetica chiara, la visione essenziale e il messaggio deciso. L’atteggiamento ora protende a una distruzione totale ma positiva, quella che prepara il terreno per una ricostruzione più solida e impattante. Wayne Santana ieri, oggi, sempre.